ottobre, 2012 Archives

28
ott

Perchè sono Rosacrociano

Talvolta qualcuno sente il bisogno di spiegare perché appartiene ad una determinata religione oppure a qualche gruppo specifico. Alcuni studenti vorrebbero spiegare ai loro amici in modo esauriente perché  hanno scelto gli insegnamenti dei Fratelli Maggiori promulgati dall’Associazione Rosacrociana. Cercheremo quindi di esporre alcune ragioni, sapendo che essi ne indicheranno altre migliori.

Innanzitutto è bene chiarire che gli aderenti alla nostra Associazione non possono definirsi “Rosa-Croce”, perché tale appellativo spetta solo ai Fratelli Maggiori, che sono gli Ierofanti degli Insegnamenti della Sapienza Occidentale. Per farci un’idea di costoro, possiamo paragonare il loro avanzamento spirituale a quello che esiste tra un santo e un adoratore di idoli.

Quando la nave della vita viaggia tranquilla sul mare calmo, cullata soavemente dalla brezza della salute e della prosperità, quando si hanno amici devoti che ci aiutano a ottenere felicità e prosperità, quando vediamo assecondate le aspirazioni perché conseguiamo successi sociali o politici, si può affermare che la vita è bella. Ma quando la marea dei successi si abbassa e la gioia si muta in dolore, quando il vento impetuoso delle avversità spinge la nave contro scogli minacciosi e la sferza della sofferenza ci colpisce, quando gli amici voltano le spalle, allora si chiede aiuto al Cielo, come il marinaio che volge speranzoso lo sguardo alle stelle quando ha smarrito la rotta.

Cercando in cielo la stella che ci salvi, ci si rende conto che tutta la volta stellata è in movimento e che quindi non è sicuro basarsi su una stella qualsiasi, ma che ne occorre una che resti immobile e fissa. Una sola possiede questi requisiti: la stella polare. Con l’aiuto di questa stella, infatti, il marinaio può orientare con fiducia la propria nave verso il porto della salvezza.

Analogamente, chi cerca una guida su cui poter confidare nei giorni di dolore, deve basarsi su una religione o un gruppo che contempli leggi eterne e princìpi certi, che spieghino in modo logico il mistero della vita e appaghino allo stesso tempo l’intelletto e il cuore. Intelletto e cuore: due fattori gemelli nella vita che chiedono di essere soddisfatti. Solo se si ha un concetto chiaro del percorso evolutivo umano è possibile uniformarsi ad esso, e solo quando si è compreso come ogni cosa sia retta dall’amore divino, è possibile sviluppare una sincera devozione, che inciti a cooperare con Dio nel lavoro del mondo.

Anime anelanti bussano alla porta delle Chiese chiedendo tregua al loro dolore, ma non possono ritenersi soddisfatte nel sentirsi rispondere che “Dio vuole la loro sofferenza… che Egli, Divina Provvidenza, ha visto che si sono meritate il castigo, e che quindi occorre accettare serenamente il destino quale prova del Suo amore per le creature”. Non è possibile ritenere infallibile una Divinità che arricchisce pochi e lascia la maggioranza delle persone nell’indigenza, che dà la salute ad alcuni e le infermità a molti, e in particolare che permette il trionfo dell’iniquità, mentre per chi è buono e giusto rimangono spesso solo derisione e disprezzo.

Gli Insegnamenti Rosacrociani forniscono una spiegazione chiara e logica del mondo e dell’uomo e incoraggiano la discussione, così chi ricerca le verità spirituali può soddisfare l’intelletto perché le nozioni che riceve sono allo stesso tempo scientifiche e spirituali. Essi spiegano che i problemi della vita  rispondono a leggi fisse e immutabili, come fissa e immutabile è la stella polare, e sebbene la Terra giri sul proprio asse a grandissima velocità, si rimane sulla sua superficie per effetto della forza di gravità. La legge di gravità è eterna e non agisce oggi per cessare domani.

Se si lancia una pietra verso l’alto, l’azione non sarà completata fino a quando essa non ritornerà a terra per effetto della gravitazione. “L’uomo raccoglie ciò che semina”, dice una legge morale. “I mulini del Signore vanno lentamente, ma macinano sottile”, e una volta compiuta un’azione, in un giorno e in un modo determinato avverrà la corrispondente reazione come, nell’esempio precedente, la pietra lanciata in alto torna in terra.

Non tutte le cause poste in essere durante una vita avranno effetto nel corso della stessa; da ciò si può dedurre che le conseguenze possono manifestarsi in altri periodo e luoghi, a meno che tale legge venga invalidata, cosa impossibile quanto lo è l’annullamento della legge di gravità, che farebbe cadere l’universo nel caos.

La Filosofia Rosacrociana spiega l’efficienza e l’efficacia di questa legge, rilevando che l’uomo è uno Spirito che frequenta la scuola della vita con il proposito di sviluppare i suoi poteri latenti e per tale ragione vive numerose esistenze. L’uomo muove i primi passi in questa scuola evolutiva al mattino della sua infanzia, quando gli vengono impartite le lezioni che deve studiare. Alla notte, quando la morte, fedele governante della Natura, lo addormenta, egli può riposarsi dalle fatiche fino all’inizio dell’alba seguente, allorché riceverà un nuovo corpo per acquisire nuovi insegnamenti. Ogni giorno l’esperienza, maestra di tale scuola, lo aiuta nell’apprendere nuove lezioni, ed egli diventa sempre più istruito fino a portare a compimento l’intero programma.

Quando si nota qualcuno dotato di scarse facoltà, si ipotizza che è un’anima giovane, che ha frequentato poco la scuola della vita, mentre se ci si imbatte in un bel carattere, si può pensare ad un’anima grande, che ha tratto profitto dagli apprendimenti acquisiti. Quando si osservano delle disuguaglianze, non si perderà la speranza nella bontà divina, perché si sa che un giorno tutti saremo perfetti come perfetto è il nostro Padre Celeste.

Gli Insegnamenti rosacrociani tolgono la spina del dolore che costituisce la più grande prova, quella della perdita degli esseri cari, perché è certo che “in Dio viviamo, ci muoviamo e siamo”, per cui se una sola anima si perdesse, si perderebbe una parte di Dio, è ciò è assolutamente impossibile. Per la legge di causa-effetto siamo destinati ad incontrare ancora, in futuro e sotto altre circostanze, gli esseri amati; l’amore che ci ha uniti perdurerà fino a raggiungere la sua più elevata espressione. Le Leggi di Natura sarebbero violate se la pietra lanciata in alto rimanesse sospesa nell’aria; in base a queste leggi eterne coloro che passano in sfere più elevate dovranno ritornare in Terra. Cristo disse: “Vi conviene rinascere di nuovo” e “Se vado al Padre mio, ritornerò a voi”.

Sebbene i misteri della vita possano essere in qualche modo svelati con la ragione, vi è indubbiamente uno stato più elevato: la conoscenza diretta, cioè un alto grado di conoscenza che consente di accertare le suddette considerazioni per mezzo di un sesto senso latente in noi, che ci rende idonei a percepire i mondi spirituali in modo chiaro, come chiaramente vediamo il mondo fisico. Questo sesto senso si sviluppa attraverso tutta l’evoluzione. Esistono però dei metodi mediante i quali è possibile svilupparlo ora. Chi ha già ottenuto questa facoltà ci ha parlato di viaggi nel mondo dell’anima ai quali crediamo come crediamo ai racconti di viaggi in terre sconosciute. Se in base a ricerche e calcoli scientifici sappiamo che la Terra gira intorno al proprio asse e descrive un’orbita attorno al Sole, sappiamo anche che colui che è morto continua a vivere e che tutti noi, morti o vivi, riposiamo nell’amore del nostro Padre Celeste. Senza la Sua volontà, infatti, neppure il più piccolo volatile può smarrirsi. Egli dunque guida i nostri passi in armonia con i suoi piani divini affinché si sviluppino i poteri spirituali fino al grado massimo di potenzialità.

Max Heindel

 

28
ott

Lo Spirito della Rosa+Croce

L’Insegnamento Rosacrociano è innanzitutto caratterizzato dalla ricerca dell’equilibrio, che non è l’inerzia nella mediocrità, ma lo stato sereno dell’essere che consente la più ampia espressione e il libero esercizio di una potenza illimitata. L’equilibrio è il risultato della cultura razionale del corpo, del cuore e dell’intelligenza. Occorre possedere un corpo sano, attivo e resistente perché è lo strumento più prezioso e perfetto che attualmente possediamo, ed è per suo tramite che la nostra coscienza si sviluppa in questo campo di esperienza che è il mondo. Non bisogna disprezzare il mondo fisico, né disconoscerlo perché vi impariamo  lezioni di grande valore. Lottando contro la resistenza della materia, sviluppiamo i nostri poteri latenti. Nel medesimo tempo occorre avere un cuore sensibile, aperto ad ogni sentimento elevato, capace soprattutto di entrare in sintonia con tutti gli uomini, irradiandoli con la fiamma divina dell’amore e offrendo loro aiuto disinteressato per un futuro di pace universale.

È nostro dovere sviluppare l’intelligenza, disporre di una mente ben organizzata affinché il pensiero giusto possa controllare gli istinti, gli impulsi ciechi e quindi la nostra vita emotiva. Intelligenza e cuore si uniscono, l’intelletto rischiara i sentimenti, il cuore rinvigorisce il pensiero e, attraverso le intuizioni, ne aumenta l’efficienza. Il corpo, quindi, messo al servizio dello Spirito, esegue quanto abbiamo compreso e sentito.

La dottrina rosacrociana, tuttavia, non si presenta come rivelazione assoluta. Max Heindel nella prefazione del libro “Cosmogonia dei Rosacroce” ebbe cura di avvertire che: “quest’opera abbraccia solo ciò che l’autore ha appreso e compreso degli Insegnamenti Rosacrociani”. Aggiunse di essere: “convinto che la “Cosmogonia dei Rosacroce” è lungi dall’essere l’ultima parola al riguardo; via via che avanziamo, più vaste prospettive di verità si aprono ad illuminare molte cose che ora vediamo oscuramente come attraverso un vetro affumicato”

Umiltà e spirito scientifico ispirano tutta l’opera di Max Heindel. Per questa ragione il suo insegnamento non è dogmatico, ma rappresenta una base solida, dei principi sui quali lo studente deve riflettere e lavorare per arrivare a farsi una convinzione chiara e raggiungere una comprensione personale di ciò che gli viene insegnato. È un filo conduttore nel dedalo della vita e non una barriera.

L’Insegnamento Rosacrociano è indipendente da ogni considerazione economica. La scienza spirituale si corrompe se la si propone in cambio di un riscontro retributivo. “Voi avete ricevuto gratuitamente, date gratuitamente” disse Cristo. Per nessun corso filosofico, biblico o astrologico è richiesto un contributo in denaro. Nessun progresso nell’Associazione Rosacrociana è sottoposto a tassazione. La verità, sulla quale Max Heindel ha insistito molte volte, è che l’iniziazione è un processo puramente spirituale, che non è legato a nessun rito, a nessuna formula magica e che tutto l’oro del mondo non potrebbe acquistarlo.

Ogni progresso nel regno occulto e spirituale trova origine nello sforzo personale. Nulla nella dottrina rosacrociana incoraggia l’immaginazione sterile, la sensibilità esaltata, la suggestione patologica. Tutto, al contrario, mira a sviluppare la concentrazione del pensiero, il rigore logico, la purificazione dei sentimenti e la padronanza di sé. Nulla di più sano, di più razionale, di più equilibrato.

Il fatto di ricevere insegnamenti da istruttori più avanzati di noi non ci dispensa dal compiere sforzi, ma ci conferisce, al contrario, delle responsabilità maggiori. I Maestri ci guidano, ma non decidono per noi. Essi vogliono che noi sviluppiamo la coscienza, la responsabilità, l’iniziativa e l’attività personale. Contare solo su se stessi è la virtù cardinale che viene richiesta agli aspiranti.

28
ott

Il messaggio della Rosa+Croce

L’Associazione Rosacrociana non è una setta che si aggiunge a tante altre e che pretende di essere l’unica a indicare la via della salvezza. Fondata da Max Heindel, essa rappresenta un mezzo per far conoscere gli Insegnamenti rosacrociani dati dai Fratelli Maggiori, i soli qualificati a chiamarsi Rosa+Croce.

Lo scopo di questi Insegnamenti è di fornire agli uomini di buona volontà, quelli che cercano e non hanno ancora trovato, una risposta agli interrogativi sull’origine, la natura, il destino, il senso della vita, il significato di certi avvenimenti, in modo da offrire una luce che rischiari il percorso e dissolva i dubbi,  e costituire così la base stabile rispetto alle fluttuazioni di questo mondo.

L’insegnamento rosacrociano si fonda su principi cristiani, sulla realtà della vita e dell’azione del Cristo. Dona luce mistica a coloro che, non accontentandosi di credere, hanno bisogno di comprendere. L’Associazione Rosacrociana bandisce ogni settarismo: essa propone i suoi Insegnamenti senza cercare di imporli, avendo fiducia nella Verità, e sapendo che la luce procede lungo il suo cammino, vivida e splendente.

L’Associazione Rosacrociana porta un messaggio di pace e non conosce che sentimenti di fraternità verso tutti coloro che, per altre strade, cercano sinceramente la Verità.

Viviamo in un mondo governato da leggi sotto le quali occorre vivere e lavorare. Se le comprendiamo e cooperiamo con esse, esse ci assecondano e ci permettono un’espansione illimitata. Tutti i progressi materiali sono conseguenza di scoperte scientifiche derivanti da queste leggi. Ma se le trascuriamo insorgono contro di noi e il loro potere distruttore è terribile: ad esempio, l’elettricità che pur ci offre molte comodità, ci fulmina quando viene adoperata impropriamente.

L’uomo può occupare il suo vero posto nel mondo solo dopo aver compreso il piano divino e il senso dell’evoluzione. In tutto l’universo regna un ordine perfetto: tutto ha una causa e nulla avviene per caso. Ciò che noi siamo dipende da quello che siamo stati e quello che saremo dipende da quello che siamo oggi. La vera conoscenza, che non è l’erudizione, ma la comprensione interiore, ci rivela le leggi del mondo, della vita del nostro stesso essere. Lo studio del piano di evoluzione abitua l’intelletto all’astrazione, lo eleva al di sopra delle piccole preoccupazioni quotidiane, insegna all’uomo ancora chiuso nel cerchio dell’egoismo a trattare le questioni prescindendo dall’interesse personale e lo educa alla logica, sicura guida in tutte le cose.

La scienza contemporanea trova sempre più conferme negli insegnamenti occulti. Quando essa avrà portato al massimo la potenza e la ricchezza della nostra intelligenza, la scienza occulta ci permetterà di superare i limiti attuali del sapere umano aprendo la porta della conoscenza personale e diretta, grazie allo sviluppo del sesto senso: quello della chiaroveggenza volontaria e controllata. Pertanto, la dottrina rosacrociana risponde alle aspirazioni dell’intelligenza e del cuore, alla sete di conoscenza e al desiderio mistico, operando una sintesi armonica tra scienza e fede. Per suo mezzo, l’Albero della Conoscenza ha cessato di produrre frutti velenosi perché in esso è stato innestato il ramoscello dell’Amore.

28
ott

L’Ordine dei Rosa+Croce e le sue finalità

L’Ordine dei Rosa+Croce non è un’associazione segreta, ma una delle Scuole di Misteri, e i Fratelli Maggiori sono gli Jerofanti dei Misteri Minori, Custodi dei Sacri Insegnamenti, e costituiscono una potenza spirituale nella vita del Mondo Occidentale, sebbene non interferiscano sugli uomini fino al punto di privarli del loro libero arbitrio.

Sulla Terra esistono sette Scuole dei Misteri Minori con nove iniziazioni, e cinque dei Misteri Maggiori con quattro iniziazioni, tutte raggruppate sotto la direzione del Cristo Liberatore.

Come tutti gli altri Ordini dei Misteri, anche quello dei Rosa+Croce è formato secondo linee cosmiche. 12 sono i segni dello Zodiaco che circondano il nostro sistema solare; 12 i semitoni della scala musicale che formano l’ottava; 12 gli Apostoli che si raccolsero intorno al Cristo; così, l’Ordine dei Rosa+Croce è composto da 12 Fratelli più un tredicesimo che è il capo dell’Ordine.

Sette Fratelli lavorano nel mondo, in luoghi e circostanze che lo richiedono, uomini fra gli uomini, operando in favore del prossimo; non influenzano mai le persone contro la loro volontà, ma le spronano incessantemente ad operare il bene.

I rimanenti cinque Fratelli non lasciano mai il Tempio e, benché posseggano corpi fisici, tutto il loro lavoro è compiuto nei Mondi invisibili.

Il tredicesimo Fratello è il Capo dell’Ordine, l’anello di congiunzione con un Consiglio Centrale Superiore composto da Jerofanti dei Misteri Maggiori, i quali non trattano mai con la comune umanità, ma soltanto con coloro che presiedono ai Misteri Minori.

Il suo nome simbolico, Christian Rosenkreuz, esprime il modo e i mezzi con i quali l’uomo viene trasformato in un Superuomo Divino. Cristiano Rosacroce indica infatti lo scopo e l’oggetto dell’evoluzione umana, la via da percorrere e i mezzi con i quali tale fine viene perseguito. La croce bianca, il verde stelo rampicante della pianta, le spine, le rose sanguigne, nascondono la soluzione dei misteri del Mondo: l’evoluzione passata dell’Uomo, la sua attuale costituzione, e specialmente il segreto del suo futuro sviluppo.

Questo simbolo, muto per il profano, rivela all’Iniziato sempre più chiaramente come egli debba lavorare giorno per giorno per produrre con le proprie forze la più rara fra tutte le gemme: la Pietra Filosofale, molto più preziosa di tutte le ricchezze terrene.

Secondo la leggenda Christian Rosenkreuz apparve in Europa nel XIII secolo e fondò l’Ordine che porta il suo nome. Egli è nascosto al mondo esterno dai dodici Fratelli, come una sfera viene nascosta da altre 12 sfere di uguale circonferenza. Perfino gli allievi della Scuola non lo vedono mai, ma alle cerimonie serali nel loro Tempio, la Sua presenza è sentita da tutti, al momento del suo ingresso, cosa che costituisce il segnale affinché cominci la cerimonia.

Attorno ai Fratelli della Rosa+Croce, raccolti con i loro discepoli, vi è un certo numero di “Fratelli laici” che abitano in ogni parte del Mondo Occidentale e hanno ricevuto una o più iniziazioni della Scuola dei Misteri Minori. Essi sono capaci di abbandonare coscientemente i loro corpi e partecipare al lavoro spirituale nel Tempio, come è stato loro insegnato da un Fratello Maggiore.

Durante gli ultimi secoli i Fratelli hanno lavorato segretamente per l’intera umanità; ogni notte, a mezzanotte, ha luogo nel Tempio una cerimonia ove i Fratelli Maggiori, assistiti dai Fratelli laici che possono lasciare le loro occupazioni, raccolgono da ogni parte del mondo le intensioni, i pensieri e i desideri di sensualità, cupidigia, egoismo e materialismo trasmutandoli in amore puro, in benevolenza, in altruismo e in aspirazioni spirituali da rinviare nel mondo per suscitare ed elevare il Bene. Se non fosse per questa potentissima sorgente di vibrazioni spirituali, il materialismo avrebbe da tempo schiacciato ogni sforzo spirituale.