giugno, 2013 Archives

12
Giu

La Reincarnazione

Perché alcune persone sono povere e altre ricche, alcune brutte e altre belle, alcune fortunate e altre infelici, alcune ammalate e altre in buona salute? Perché tante disuguaglianze si manifestano nel mondo? Perché siamo qui? Qual è il senso di un’esistenza che, nel migliore dei casi, è fuggevole?

Alcuni risponderebbero che i poveri sono indolenti e i ricchi economi; altri che i poveri non hanno fortuna mentre i ricchi l’hanno, oppure che il Creatore, nella sua saggezza, ha stabilito così e, per conseguenza, tutto ciò deve essere considerato giusto o anche che Dio è responsabile di tutto ciò che è bene e che tutto quanto è male è imputabile al diavolo.

Vi è una risposta logica a questi diversi interrogativi che la mente si pone?

Il Dio del nostro sistema solare crea delle onde di vita e gli esseri appartenenti a ciascuna onda non si confondono con le altre. Quelle più conosciute sono: la minerale, la vegetale, quella animale, quella  umana, quella angelica. Ogni onda di vita è composta da un gran numero di Spiriti Vergini potenzialmente dotati di tutti i poteri del loro creatore divino, e gli esseri di ogni onda di vita raggiungeranno un giorno la dimensione divina.

Ogni onda di vita si sviluppa nel modo più corrispondente alla propria natura. Gli esseri appartenenti all’onda di vita angelica, ad esempio, non diverranno mai degli arcangeli, e raggiungeranno la divinità lavorando lungo una diversa linea di sviluppo. La nostra umanità non farà mai parte dell’onda di vita angelica, perché il nostro sviluppo sarà completamente diverso. Gli animali non saranno mai come gli esseri umani attuali, sebbene siano portati a conoscere una tappa identica alla nostra. Noi non siamo mai stati degli animali, anche se abbiamo conosciuto lo stadio animale. In modo analogo i vegetali, in un periodo ulteriore, passeranno ad una fase animale e i minerali raggiungeranno lo stadio vegetale, tuttavia, né l’uno né l’altro saranno simili ai nostri animali e alle nostre piante attuali. Ogni onda di vita possiede un proprio sviluppo particolare separato da quello delle altre onde, ma gli Spiriti Vergini che la compongono alla fine raggiungeranno la perfezione in quanto tale è lo scopo finale dell’evoluzione.

Ogni vita vissuta equivale ad un giorno nella grande scuola di Dio. Ciascuno di noi deve imparare delle lezioni specifiche e coloro che nel corso di un’esistenza sono poveri apprendono il valore reale di alcune possibilità materiali, in modo da sviluppare la loro ingegnosità. Ognuno impara a gestire e ad apprezzare tutto ciò che possiede.

Coloro che hanno del denaro imparano quello che realmente rappresenta per loro, ne scoprono il vero potere che eleva o degrada, che può essere una grazia o una maledizione. Imparano che il denaro talvolta può comprare l’onore di un uomo e la virtù di una donna, che può condurre alla personale caduta, ma che non può mai arrivare ad acquisire i valori spirituali. Alla fine, l’individuo che nel corso della vita può disporre del denaro deve comprendere che egli ne è solo l’amministratore e che deve gestirlo in modo giudizioso. Ecco perché alcune persone sono povere mentre altre sono ricche.

In genere un Ego non può usare un corpo migliore di quello che ha imparato a costruire durante le sue esistenze passate. Un corpo armonioso denota, da parte del suo possessore, un lavoro svolto nel campo della costruzione dei corpi durante le incarnazioni precedenti, talvolta a detrimento dello sviluppo mentale. Ecco perché alcune persone sono belle e altre brutte.

Vi è però un’eccezione a questa regola: quella riguardante le deformazioni psico-fisiche. Esse sono conseguenti agli eccessi passionali che reagiscono sulla mente nel corso della successiva incarnazione, come l’abuso dei poteri, sul piano intellettuale, conduce ad infermità fisiche nelle incarnazioni ulteriori.

Le persone infelici sono quelle che hanno deliberatamente trascurato le occasioni che si sono presentate sul loro cammino in esistenze precedenti: vengono private quindi delle opportunità favorevoli trascurate in passato, affinché imparino ad apprezzarle una volta che queste si ripresenteranno.

L’individuo che ha un corpo non sano ha infranto le leggi della natura in questa vita o in una precedente, ed ora ne subisce le conseguenze. Al contrario, è sano chi  ha, in passato, prestato grande attenzione nel predisporre la formazione dei suoi organi.

Le persone fortunate, in realtà, hanno già meritato nelle vite precedenti quello che hanno ottenuto con apparente facilità in questa vita.

Perché ci si incarna in un determinato popolo invece che in un altro? Perché ogni popolo segue una determinata linea evolutiva. Tutti dobbiamo imparare alcune lezioni ed è quello che stanno facendo gli Ego incarnati, grazie anche alle particolari condizioni di vita che sviluppano i rispettivi popoli di origine.

Dobbiamo quindi fare il massimo sforzo per usufruire adeguatamente delle condizioni nelle quali ci troviamo alla nascita e considerare ogni situazione come un privilegio che ci viene accordato per realizzare il progresso spirituale.

Quando le nostre incarnazioni si trasformano in una serie di insuccessi, facciamo un passo indietro sul cammino evolutivo e aumentiamo il periodo di tempo necessario per liberarci dei cicli delle vite successive.

La reincarnazione tiene opportunamente conto di tutte le diversità vitali. Le situazioni che ci vengono presentate sono il risultato combinato di tutti i nostri passati sforzi e di tutte le emergenze passate. Ogni uomo o donna è l’esatta somma delle passate azioni e non la vittima di un Dio capriccioso o di un complotto malevolo. Dobbiamo biasimare noi stessi e nessun altro se abbiamo deteriorato la nostra esistenza. Se non siamo soddisfatti della vita, è tempo di cominciare a preparare un ambiente migliore per la futura esistenza e alla fine, se saremo pienamente consapevoli e ardentemente sinceri, riusciremo a migliorare più responsabilmente il mondo nel quale evolviamo.