novembre, 2013 Archives

29
Nov

Come i Rosacroce curano gli ammalati

L’opera di guarigione della Fraternità Rosacrociana è eseguita tramite gli Ausiliari Invisibili diretti dai Fratelli Maggiori della Rosa+Croce e svolta allo scopo di mettere in pratica i due comandamenti del Cristo: “Predicate il Vangelo e guarite i malati“.

I Fratelli Maggiori sono esseri umani dalla spiritualità molto elevata. Essi, dopo aver finalmente conseguito la “liberazione” dall’incessante ciclo delle reincarnazioni, si sono generosamente posti al servizio dello Spirito di Cristo per il bene dell’Umanità.

Gli Ausiliari Invisibili sono invece uomini giunti a un certo grado di evoluzione, conseguito per merito di una vita consacrata al servizio amorevole e disinteressato a favore dei loro fratelli. In  tal modo hanno meritato il privilegio di diventare Ausiliari dei Fratelli Maggiori e di operare, mediante i propri corpi eterici, in favore dei bisognosi, attraverso il lavoro notturno di guarigione. Essi sono istruiti da altri Ausiliari esperti nella cura dei malati e sono raggruppati secondo le loro attitudini e competenze.

Tutti gli Ausiliari operano sotto la direzione dei Fratelli Maggiori che, ovviamente, sono gli ispiratori di tale opera.

 

LA FORZA GUARITRICE

L’unica Forza curativa è quella di Dio, che è il Grande Medico dei corpi e delle anime. Questa Forza è l’Amore divino. Essa è presente ovunque e il suo potere di guarigione è immenso, ma rimane latente fino a quando non è suscitata dalla preghiera fervente e dalla meditazione. I Rosa+Croce raccolgono questa Forza di Guarigione generata dalle persone amorevoli nelle riunioni che effettuano nel mondo con regolarità e gli Ausiliari Invisibili la utilizzano elevando il tasso vibratorio del paziente in modo da permettergli di eliminare le tossine e le alterazioni accumulatesi nell’organismo e di ricostruire, pian piano, le cellule danneggiate o insufficienti. Questo lavoro è compiuto in perfetto accordo con le Leggi cosmiche, che prevedono grandi possibilità rigeneratrici.

 

CAUSE DELLA MALATTIA

Nel corpo opera un meraviglioso insieme di organi e occorre vigilare per conservarlo in buono stato di funzionamento. Esistono in natura delle Leggi cui ci si deve conformare e la malattia è il risultato della violazione di tali Leggi, avvenuta in questa o in un’esistenza anteriore. Quando una persona chiede aiuto, occorre farle comprendere questi principi e invitarla ad applicarli nella vita quotidiana. È ciò che Gesù Cristo intendeva quando disse al paralitico: “Sei guarito! Non peccare più,  perché non ti accada qualcosa di peggio.” (Giovanni 5,14). Ciò evidenzia che non può esservi salute duratura quando chi riceve la Forza guaritrice persevera nelle sue cattive abitudini, che sono state le cause iniziali del suo male. Chi è malato dovrebbe dunque sforzarsi di obbedire alle Leggi stabilite da Dio, le stesse che regolano l’equilibrio e la salute dell’uomo, come pure le relazioni con i suoi simili. Infatti, le sofferenze del corpo o dell’anima hanno lo scopo di far conoscere e rispettare tali Leggi.

Numerose sono le omissioni e le trasgressioni che generano squilibrio nella vita e, per conseguenza, causano malattie, quali la crudeltà verso tutti gli esseri viventi, i pensieri di collera, di gelosia, di ostilità, l’appagamento dei propri istinti egoistici, lo scarso autocontrollo, la propensione per un regime alimentare disordinato o troppo abbondante, la mancanza di aria pura, di sole e di esercizio fisico. Il buon funzionamento degli organi e, in modo particolare, delle ghiandole dipende grandemente da questi fattori.

I sintomi locali sono solo la manifestazione di un problema dell’intero organismo; per conseguenza, un trattamento in grado di apportare risultati durevoli cercherà non  solo di sopprimere il sintomo, ma soprattutto di scoprire ed eliminare le cause profonde che l’hanno generato.

È bene sapere che gli Ausiliari Invisibili non potranno recare aiuto e salute se i pazienti non cooperano alla loro stessa salvezza.

 

CONSIGLI SPIRITUALI

I “Servitori del Cielo” non restano mai sordi a una richiesta di aiuto.  Il malato deve tuttavia compiere uno sforzo personale e quotidiano su se stesso. Conformandosi alle Leggi cosmiche, dimostrerà così la propria volontà di voler guarire. Queste Leggi si basano principalmente sul rispetto della vita o, meglio ancora, sull’amore  per gli altri: “Amerai il prossimo tuo come te stesso”.  Tale rispetto implica un modo di pensare armonioso, senza critica negativa, senza maldicenza. “Non ucciderai”, è anche un chiaro invito al rispetto della vita animale.

Il malato dovrà coltivare pensieri altruisti, scegliere letture la cui tonalità spirituale fortifichi la mente e aiuti l’elevazione della sua anima.

 

CONSIGLI PRATICI

Il corpo è costruito con le sostanze fisiche che introduciamo nel sangue attraverso il nutrimento quotidiano, ecco perché un’alimentazione sana e naturale è il miglior medicamento che il malato possa assumere per cooperare efficacemente alla sua guarigione. Seguire un’alimentazione vegetariana apporterà certamente dei buoni risultati. In  tal modo, il paziente purificherà a poco a poco il corpo adottando  uno stile  di vita igienico e salutare. Occorre dunque fare attenzione affinché la propria abitazione abbia un buon ricambio d’ossigeno, specialmente la camera. Altro impegno importante del malato è diminuire l’uso di tabacco, o meglio ancora, di astenersene del tutto. Lo stesso vale per le bevande alcoliche ed eventualmente per le droghe.

Nella misura possibile, occorrerà colmare la propria esistenza di generose azioni di servizio in favore degli altri. Tale partecipazione attiva lo metterà in condizione di beneficiare della divina Forza di guarigione, facilitando così il lavoro degli Ausiliari Invisibili.

Qualunque sia la religione di appartenenza, il malato potrà chiedere aiuto a un Centro di guarigione spirituale. Dovrà compilare con penna stilografica un’apposita domanda nella quale saranno indicati gli elementi necessari per permettere agli Ausiliari Visibili e Invisibili di situare la malattia nel suo contesto attuale, sociale, familiare, personale, aggiungendo eventuali ed ulteriori elementi di riflessione. In seguito, ogni settimana, il malato dovrà riempire e firmare un bollettino di salute.  Raccomandiamo l’uso dell’inchiostro, perché tale liquido è un buon conduttore degli effluvi eterici della persona. L’etere che impregna così il bollettino fornirà indicazioni sullo stato momentaneo di salute e costituirà una delle chiavi di accesso all’organismo.

Gli Ausiliari Invisibili eseguiranno le loro cure solo a seguito di un libero atto di volontà del malato.  Essi, infatti, possono ben poco se il paziente non coopera. Ecco perché si sottolinea l’importanza  fondamentale delle firme settimanali apposte nei giorni in cui la Luna entra in un segno cardinale (Ariete, Cancro, Bilancia, Capricorno). Il ciclo lunare gioca un ruolo importante nel campo della salute e le preghiere e i pensieri di guarigione emessi sulla Terra da chi coopera a questo lavoro spirituale sono dotati di maggiore potere se emessi sotto l’impulso di tali segni.

 

TEMPO NECESSARIO PER OTTENERE UNA GUARIGIONE

Quando gli Ausiliari Invisibili intervengono su un malato per una malattia acuta, possono prodursi risultati immediati. Quando invece si tratta di una malattia cronica che ha quindi impiegato molti anni a svilupparsi, è necessario un certo tempo per conseguire miglioramenti sostanziali, benché si possa avere un sollievo immediato. Tuttavia, la guarigione completa, che equivale a un rinnovo totale dell’organismo, normalmente si manifesta per tappe successive. Come già detto, l’opera degli Ausiliari Invisibili non consiste nella soppressione dei sintomi, ma nella ricostruzione dei tessuti organici. Occorrono dunque tempo e anche il concorso costante e fedele del paziente.

 

LA GUARIGIONE SPIRITUALE

La vera guarigione spirituale coincide con una nuova e generale armonizzazione dei quattro corpi che costituiscono l’essere umano. Essa dunque riguarda il corpo fisico ma anche i corpi sottili dell’individuo: il corpo vitale, quello del desiderio e quello mentale. Afferma il principio ermetico: “Ciò che è in basso è come ciò che è in alto” e viceversa.  È proprio in tale modo che ogni terapia seguita si armonizza con le Leggi della Natura.

Vi è comunque una differenza fondamentale tra il trattamento medico che agisce sul piano fisico e la guarigione spirituale che ha effetto sulle cause della malattia. Ecco perché nel processo di guarigione spirituale si distinguono tre elementi:

– la cooperazione del malato su tutti i piani,

– il lavoro rigeneratore degli Ausiliari Invisibili,

– le energie spirituali, generate da chi prega e dispensate da quella centrale cosmica che è l’Amore divino.

Quando la sofferenza ha fatto il suo corso rendendo fluido ciò che era irrigidito e che bloccava l’evoluzione, il Fuoco del Padre elimina allora le impurità accumulate – talvolta errori provenienti da vite anteriori – e permette la rinascita attraverso la guarigione.

La risposta che il malato immancabilmente riceve – anche quando non ne ha consapevolezza – non sempre è quella che egli umanamente attende. In tal caso, occorrerà dire, assieme al Cristo: “Signore, sia fatta la tua volontà e non la mia!“.

 

LA PREGHIERA

La preghiera apporta un aiuto inestimabile a coloro che soffrono moralmente e fisicamente. Essa permette di uscire dalla situazione opprimente della malattia e di elevarsi ad altezze spirituali insospettate. La preghiera apporta anche al corpo un miglioramento apprezzabile, riducendo il dominio o l’influsso della malattia. Anche in grandi sofferenze è possibile pregare e pregare per gli altri. La lettura del “Servizio di Guarigione” alle date indicate è un’occasione di pregare per i malati, un’opportunità per comunicare con il Divino.

Chi desidera partecipare a questa grande Opera, può farlo quotidianamente – preferibilmente verso le 18,30 (19,30 durante le ore estive) – meditando sulla salute e concentrandosi per qualche minuto sull’armonia dell’Amore divino. Queste “forme-pensiero” d’amore convergeranno verso i Centri eterici di Luce e costituiranno una sostanza reale che sarà in seguito utilizzata dagli Ausiliari Invisibili.