Maestri Spirituali

Più si progredisce sul Sentiero spirituale, più chiara è la luce che brilla nel cielo e, così potenziati, diventiamo maggiormente idonei a camminare e ad elevarci da soli. Se in un primo tempo c’eravamo appoggiati a dei maestri esterni,  in seguito non è più necessario ricorrere al loro aiuto  per proseguire nel nostro cammino. Il loro posto viene preso dai Fratelli Maggiori, conosciuti in Occidente come amici e consiglieri.

I Fratelli Maggiori della Rosacroce tendono ad emancipare coloro che si rivolgono ad essi educandoli, rafforzandone il carattere, facendone dei collaboratori. Essi non costringono mai, non elogiano, non censurano. L’impulso deve scaturire dall’intimo dell’allievo. Gli insegnano a giudicarsi da sé e a raggiungere l’autonomia in modo che, regolandosi da solo, non abbia bisogno del loro aiuto né di quello di altri. Solo quando, spiritualmente integri, si è raggiunto l’equilibrio e la fiducia in se stessi e il cuore è pervaso da devoto fervore, si è pronti per avanzare dal punto di vista spirituale. Così potenziati, si è meno esposti ai pericoli di una caduta, poiché, quando quanto più si sale, maggiore sarebbe il disastro che ne deriverebbe.

Chiunque aspiri a diventare maestro deve darne prova. I veri Maestri, i Fratelli Maggiori, sono attualmente al lavoro per preparare le condizioni evolutive che dovranno essere raggiunte durante il periodo che, nella filosofia rosacrociana, viene chiamato “Periodo di Giove”. Essi hanno la coscienza di tale periodo, cioè una coscienza di immagini autocoscienti,  che vengono proiettate in forma naturale sulla coscienza di coloro dei quali si stanno prendendo cura, dando così prova evidente della loro identità. In tal modo, possono guidare con sicurezza assoluta.

Tuttavia essi non agiscono come maestri individuali; nessun Maestro veramente evoluto può dedicare tempo ed energie all’educazione di un solo allievo. Esseri grandemente evoluti come i Fratelli Maggiori dell’Ordine Rosa+Croce hanno altre e ben più importanti compiti cui attendere. Neppure i Fratelli Laici, che hanno ricevuto da Essi una o più iniziazioni, possono distoglierli dai loro doveri per motivi di scarsa importanza. Occorre perciò sapere che i Fratelli Maggiori in genere non visitano nessuno dell’Associazione Rosacrociana, nemmeno al di fuori della stessa come “Maestri individuali”. Essi hanno dato degli insegnamenti che rappresentano la dottrina di questa scuola e, imparando a vivere questa scienza dell’anima, è possibile, al momento opportuno, prepararsi ad entrare in contatto con loro nella scuola degli Ausiliari Invisibili. Non esiste altro mezzo per farlo.

Detto questo, l’aspirante non deve pensare che senza un maestro il suo cammino verso il progresso spirituale si arresterà, e nemmeno deve preoccuparsi di cercare un maestro; tutto quanto deve fare è cominciare a migliorarsi e perseverare in questo compito con diligenza e costanza. Ogni pensiero ed azione altruistica aumenta la luminosità e il potere vibratorio dell’aura dell’aspirante fino ad attirare l’attenzione dei Maestri che vegliano e che, con grande compiacimento, sono sempre pronti ad aiutare questi volenterosi. Essi aiutano anche coloro che, tramite costanti sforzi per purificarsi e dedicandosi ad aiutare il prossimo, si sono guadagnati il diritto di ricevere la prima iniziazione.

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